L’intelligenza artificiale ha smesso da tempo di essere una novità per diventare uno strumento quotidiano. Ma c’è una grande differenza tra “giocare” con l’AI e integrarla in un processo produttivo che ti fa risparmiare ore di lavoro.
In questo episodio di Che ci fai?, ho ospitato Daniele Biancardi, formatore ed esperto di digital e AI, per esplorare il suo personale “dietro le quinte”. Daniele ci ha mostrato come ha trasformato la creazione di contenuti in una catena di montaggio creativa, dove l’AI non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica la scintilla iniziale.
Ecco come funziona il suo workflow in 3 stadi: Ascolto, Generazione, Ottimizzazione.
1. La Fase di Ascolto: Non perdersi nel rumore
Il problema principale per un content creator oggi non è la mancanza di informazioni, ma l’eccesso. Come si fa a restare aggiornati senza impazzire? Daniele suggerisce un ascolto strutturato.
L’obiettivo non è consumare contenuti passivamente, ma catalogarli per trasformarli in nuove idee.
Gli strumenti del mestiere: AirTable e Zapier
Daniele ha creato un database su AirTable chiamato “Idee”. Ecco come lo popola:
- Cattura Manuale: Quando trova un post interessante su Facebook o un articolo su un blog (es. Google Blog), usa l’estensione AirTable Web Clipper. Con un click, salva titolo, URL e persino screenshot direttamente nel suo database.
- Cattura Automatica: Tramite Zapier, ha creato un’automazione che monitora i canali YouTube dei suoi creator di riferimento (come il mio o quello di Raffaele Gaito). Ogni volta che esce un nuovo video, Zapier lo inserisce automaticamente nel database di AirTable.
2. Generazione: Da “Copia” a “Ispirazione”
Qui avviene la magia. Avere un database di link è inutile se non ci fai nulla. Daniele non vuole copiare i contenuti degli altri, ma vuole capire come adattare quegli argomenti al suo pubblico e al suo stile.
L’Agente AI dentro AirTable
All’interno di AirTable, Daniele ha configurato una colonna che agisce come un Agente AI (basato su GPT). Al click di un pulsante, l’AI analizza il titolo e la descrizione del video “catturato” e, basandosi su un prompt specifico che definisce il Tone of Voice e il target di Daniele, genera 5 nuove idee di contenuto.
Il risultato: Non ottieni una copia del video originale, ma 5 spunti originali che trattano lo stesso tema da angolazioni diverse, perfette per la tua nicchia.
3. Elaborazione Avanzata: Claude e NotebookLM
Una volta scelta l’idea, bisogna svilupparla. Daniele utilizza due strumenti potenti per passare dall’idea alla scaletta (o script) del video.
Claude Artifacts
Utilizzando Claude di Anthropic, Daniele ha generato un “Artefatto” (una mini-app web creata dall’AI) dove può incollare dei link fonte. Claude analizza le fonti e restituisce:
- Hook (ganci) accattivanti.
- Idee per post social (LinkedIn, TikTok, ecc.).
- Bozze di scalette per tutorial.
NotebookLM: Il calderone magico
Per i contenuti più complessi, entra in gioco NotebookLM di Google. Questo strumento permette di caricare diverse fonti e farle “dialogare” tra loro.
Il trucco di Daniele per mantenere il suo stile? Carica su NotebookLM tre tipi di fonti:
- Il contenuto originale (l’articolo o il video da cui prende spunto).
- Un suo vecchio video (per insegnare all’AI il suo stile di comunicazione).
- Le idee generate precedentemente su AirTable.
Chiedendo poi a NotebookLM di generare uno script, ottiene un testo che ha la competenza tecnica della fonte originale, ma “parla” esattamente come lui.
4. Registrazione “Senza Montaggio”: Tella
Molti creator si bloccano davanti alla fase di editing. Daniele ha risolto il problema alla radice utilizzando Tella.
Invece di registrare un video unico e poi tagliarlo, Daniele registra per clip (capitoli):
- Registra l’Intro (1 minuto e mezzo). Stop.
- Registra il corpo del video. Stop.
- Registra la conclusione. Stop.
Tella unisce automaticamente le clip. Inoltre, permette di cambiare il layout (es. solo faccione, schermo condiviso, verticale per gli Shorts) prima o dopo la registrazione, senza dover usare software complessi come Premiere o Final Cut.
Pro Tip: Daniele registra l’intro pensandola già come un contenuto verticale (Short/Reel), così ha il materiale promozionale pronto senza lavoro extra.
5. Promozione: Chiudere il cerchio con Canva e GPT
Il video è pronto, ma il lavoro non è finito. Bisogna distribuirlo.
- Copertine: Daniele usa l’AI generativa (DALL-E o gli strumenti interni a Canva) per creare immagini accattivanti basate sul contenuto del video.
- LinkedIn e Social: Ha creato dei GPT personalizzati su ChatGPT a cui dà in pasto lo script del video. Questi GPT sono istruiti con regole precise (formatting, poche emoji, stile “Osan Blue”) per trasformare il video in un post LinkedIn testuale perfetto, pronto per essere pubblicato.
Conclusione: La formula del successo
La formula che Daniele ci ha mostrato è:
Creativitaˋ+(Innovazione×AI)
L’Intelligenza Artificiale non serve a fare il lavoro al posto tuo mentre dormi, ma a rimuovere la “frizione” del foglio bianco, a organizzare le idee e a velocizzare i passaggi tecnici. La scintilla creativa e la decisione finale restano umane, ma l’esecuzione diventa esponenzialmente più veloce.
E tu? Come stai integrando l’AI nel tuo processo creativo?
Se vuoi vedere il video completo e scoprire come configurare questi strumenti passo dopo passo, trovi il link al mio canale YouTube in basso!
